Sguardo al futuro
Sguardo al futuro (rsi.ch)

"Tifosi importanti per uno sniper come me"

Luca Fazzini commenta la sua stagione, la pausa e il back to back col Ginevra

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di Ariele Mombelli

Undici gol e undici assist in 37 partite fanno di Luca Fazzini il terzo miglior marcatore del Lugano in questa National League. Ma il numero 17 si aspetta di più da sé stesso, soprattutto in termini di costanza: "A livello realizzativo non riesco ancora ad essere super continuo, i dischi fanno ancora fatica ad entrare. Non lo nascondo, per i giocatori chiamati a segnare tanti gol i tifosi sono fondamentali. Nei momenti chiave o quando il risultato è in bilico la loro carica ti dà quel qualcosa in più, ti spinge nella testa", ha detto in ogni caso senza cercare scuse.

La fase difensiva è sempre stata il mio punto debole da professionista, ma cerco di dare il massimo a livello di forecheck e pattinaggio Luca Fazzini

Il ticinese ha accolto ben volentieri la pausa di una settimana, giunta al termine di un intenso programma di partite: "Sì, era qualcosa che ci voleva, decisamente. Più che al nostro fisico, tirare il fiato per un po' di giorni ha fatto bene alla testa. Ma ora dobbiamo riprendere come avevamo finito". Il prossimo ostacolo è un back to back con il Ginevra, verificatosi già a gennaio e in quell'occasione poco proficuo: "Dovremmo cambiare registro sul piano difensivo, perché lì abbiamo incassato dei gol a causa di blackout collettivi dei cinque uomini in pista. Inoltre dovremo sapere limitare i loro uomini chiave".

Dobbiamo riprenderci i 6 punti persi in casa loro Luca Fazzini

A proposito di uomini chiave, coloro che precedono lo stesso Fazzini nella classifica marcatori della squadra sono Arcobello e Boedker. Il quartetto di stranieri attuale, che comprende pure Heed e Lajunen, è il più forte degli ultimi 5-6 anni? "È difficile da dire, sicuramente stanno dando il loro apporto e hanno assunto da subito la leadership dello spogliatoio. Anche loro sono stati criticati all'inizio, ma hanno lavorato tutti i giorni serenamente e noi svizzeri li abbiamo aiutati a ritrovare la via del gol", ha concluso Fazzini.

 
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