C'è una sola squadra ancora imbattuta nel Gruppo A dei Mondiali di hockey, quello della Svizzera. È la Repubblica Ceca, che dopo aver sconfitto la Russia e la Lettonia (ai rigori), stasera a Mosca ha superato 4-2 in rimonta la Svezia (senza Klasen, lasciato in tribuna) ed è salita al primo posto in classifica con otto punti.
All'Ice Palace le reti di Rosen in powerplay al 9'15" e di Lundberg in inferiorità numerica al 19'52" sembravano aver messo l'incontro su binari favorevoli agli scandinavi. Dopo la prima pausa però i cechi hanno saputo reagire, ribaltando la situazione con i punti di Pastrnak (26'45"), Kovar (33'38") e Birner, a segno in shorthand al 37'59". Lo stesso numero 16 ha poi realizzato il punto della sicurezza al 54'32".
A San Pietroburgo la sfida tra le due probabili prime scelte del prossimo draft NHL, lo statunitense Matthews ed il finlandese Laine, si è risolta in favore del nordico, vincitore con la sua squadra per 3-2. Alle reti finniche di capitan Koivu al 9'16" e Pihlström al 12'04" gli americani hanno risposto con Vatrano (13'45") e Murphy (40'53"). Al 44'16" Komarov ha però trovato il game winning goal per la Finlandia, giunta al terzo successo in tre incontri e prima con nove punti nella graduatoria del Gruppo B a pari merito con il Canada.

