Il Lugano non è riuscito a centrare il quarto successo consecutivo. Impegnata alla Resega contro il Friborgo, la compagine sottocenerina è stata sconfitta per 3-2, incassando così la seconda battuta d'arresto nel 2014 in sette match disputati. I bianconeri da un lato hanno dimostrato ancora una volta di avere carattere, rimontando due reti, ma dall'altro hanno pagato un inizio di partita troppo blando. A decidere la sfida è stato l'ex di turno Tristan Vauclair, autore prima di stasera di tre gol in tutto il campionato e a bersaglio due volte in questo incontro.
Dopo un primo terzo avaro di emozioni, la partita è entrata nel vivo nel secondo tempo. Nel breve spazio di 0"39 a cavallo del 26' gli ospiti si sono portati avanti di due reti, superando Manzato prima con il numero 17 e poi con Plüss. I gol dei burgundi non hanno però tagliato le gambe ai padroni di casa che anzi, dopo il time out chiamato da Fischer, hanno iniziato finalmente a macinare gioco e rendersi pericolosi. Il primo punto dei ticinesi è giunto al 31' in cinque contro quattro, grazie a un tiro dalla blu di Ulmer, mentre il pareggio è arrivato al 45', con uno spunto personale di Walsky in inferiorità numerica.
Negli ultimi 10' il risultato è rimasto in bilico, con Micflikier da una parte (rigore fallito) e Sprunger dall'altra (traversa) particolarmente vicini alla rete. Quando l'incontro sembrava destinato a proseguire dopo il 60', ci ha pensato ancora il più giovane dei Vauclair a dare un dispiacere al fratello maggiore e ai bianconeri, permettendo ai suoi di riportarsi al secondo posto in classifica.
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Contenuto audio
Il dopopartita con Raffaele Sannitz
RSI Sport 22.01.2014, 00:35
Il servizio di Lorenzo Boscolo
RSI Sport 22.01.2014, 09:23
Il servizio con Benjamin Conz
RSI Sport 22.01.2014, 14:46
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