Il Lugano nel weekend ha evidenziato grande equilibrio, solidità e creatività ed ha visto una linea emergere su tutte, quella composta da Hofmann, Lapierre e Fazzini. L'ex "bad boy" Maxim si è mostrato grande centro di raccordo fra le sue due ali, ispirate e concrete ad immagine del rientrante Gregory: il numero 15 viaggia con la media realizzativa più alta del campionato, cinque reti e tre assist in cinque partite. Equilibrati, solidi e creativi, i tre attaccanti sono stati la punta di diamante di un complesso che vuole costruire proprio su queste qualità la sua forza.
I tempi duri per l'Ambrì erano attesi e puntualmente sono arrivati, non tanto per le quattro sconfitte filate, quanto per il piccolo crollo emozionale, di gambe e di testa che i biancoblù hanno avuto dopo l'1-3 di Lajunen incassato nel derby di venerdì alla Valascia. Una mazzata che ha spento il vigore fisico proposto dalla truppa di Cereda nelle prime giornate. D'Agostini ci prova sempre, canta e porta la croce, ma è l'unico che unisce davvero qualità e quantità: il gruppo deve reagire.
NL, il commento di Ivan Zippilli su Lugano e Ambrì (La Domenica Sportiva 01.10.2017)
RSI New Articles 01.10.2017, 20:02
NL, il servizio di Ivan Zippilli sul campionato (Sport Non Stop 01.10.2017)
RSI Sport 01.10.2017, 19:15

