Sempre per quanto riguarda le cifre che condannano pesantemente questo Kloten d’inizio stagione, crollato dai fasti della finale 2014 alla polvere di quest’inizio d’autunno da incubo, va detto che gli Aviatori non sono nuovi a questi clamorosi alti e bassi nelle due direzioni. Già tra il 1994 e il 1995 passarono dal loro 2° titolo consecutivo al 7° posto in regular-season e di lì direttamente al terzo scudetto. Poi nel 2004 e 2005 rimasero esclusi due volte di fila dai playoff per poi risalire però nel 2006 dall’8° posto alle semifinali. E che dire allora del quasi-fallimento dell’estate 2012 e dei playout 2013 seguiti di lì a pochi mesi dalla finale-derby per il titolo?
A contare è comunque solo il presente, e ci mancherebbe altro. E allora insistiamo pure con i numeri, e diamo un’occhiata a quelli individuali più significativi. Topscorer: Guggisberg con 2 reti e 1 assist in appunto 5 partite. Santala, unico straniero attaccante: 0 reti, 1 assist, statistica personale –4 (come Guggisberg, peraltro…). Peggio di lui: Bieber e il difensore canadese Vandermeer con –5. Nemmeno un giocatore in attivo. Tra i peggiori in assoluto anche i portieri: Gerber 82,3%, Müller 84,3%. E via andare.
E allora come non pensare che abbia ragione Marcel Jenni quando dichiara che “abbiamo creduto che tutto sarebbe venuto automatico, e invece senza impegno e serietà non si va da nessuna parte: occorre che tutti assumano un atteggiamento diverso e diano di più”. Tanto per cominciare.
(pi.gi.)

