dall'inviato a Davos Ariele Mombelli
Non verrà di certo ricordata per lo spettacolo offerto sul ghiaccio - di partite equilibrate, con tanti gol e continui capovolgimenti di fronte ce ne sono state ben poche - ma la 93a edizione della Coppa Spengler è stata comunque un successo. A partire dagli spettatori, capaci di riempire l'Eishalle di Davos in ogni ordine di posto in otto occasioni su undici, e presenti in massa (68'048 persone in totale). Un pubblico, questo, costretto a seguire le gesta dell'esuberante ma divertente Hitsch, mascotte che come ogni anno si è presa più volte la scena durante le partite. Un pubblico che, per la gioia degli altri presenti, è stato spesso immortalato dalle varie "Kisscam", "Bongocam" e "Dancecam".
È stata pure la Spengler dell'Ambrì Piotta. Alla prima partecipazione i biancoblù hanno sorpreso tutti nel Gruppo Torriani, prendendosi la vetta del girone e perdendo una semifinale al supplementare che avrebbe potuto premiarli. Una Spengler che, semmai ce ne fosse bisogno dopo le diverse gioie dello scorso anno e la positiva esperienza in Champions Hockey League, ha sancito un legame ancora più profondo tra dirigenza, squadra e tifosi. Ed è forse questa la vera vittoria dei biancoblù...
Coppa Spengler, l'ambiente in pista durante le partite (31.12.2019)
RSI Sport 31.12.2019, 14:05
Coppa Spengler, il dietro le quinte del torneo dell'Ambrì (31.12.2019)
RSI Sport 31.12.2019, 12:16

