Ci hanno provato, per un po' hanno resistito ma poi hanno comunque deciso di ripartire da capo. Dopo un buon terzo posto rovinato dalla prematura eliminazione ai quarti di finale da una parte e un modesto undicesimo rango unito alla salvezza raggiunta nello spareggio con il Rapperswil dall'altra, Lugano e Ambrì in estate hanno scelto la continuità, sperando in un miglioramento in questo campionato. L'inizio di stagione poco incoraggiante ha però portato entrambe le dirigenze a cambiare la guida tecnica a fine ottobre, in cerca di una scossa.
Con l'arrivo di Shedden al posto di Fischer alla Resega e quello di Kossmann per Pelletier alla Valascia le due compagini hanno negli ultimi mesi cambiato passo, con i bianconeri che hanno raggiunto la parte alta della classifica e i biancoblù che restano in lotta per un posto tra le migliori otto. Il cambio in panchina per il momento sembra dunque aver dato ragione alle società, in attesa di vedere come si concluderà la stagione, ma questo lo capiremo solo nel 2016.
Retrospettiva 2015: i cambi in panchina di Ambrì e Lugano



