Serata da dimenticare per la Svizzera nella prima delle sei partite dell’Euro Hockey Tour che fanno da preludio al Campionato del Mondo casalingo. A Jönköping, contro una Svezia infarcita di U20 (chiamati come premio per aver vinto il Mondiale di categoria), i rossocrociati si sono inchinati per 8-1, in un match che solo a inizio secondo tempo è stato equilibrato. L’innesto dei nuovi arrivi non ha dunque portato nuova linfa, con Cadieux che dovrà raddrizzare la barca in vista del secondo match in programma sabato contro la Finlandia in Repubblica Ceca.
Con Genoni tra i pali (fino al 7-0) e Malgin e Suter - tra gli altri - inseriti nel roster, gli elvetici hanno fatto fatica fin da subito a trovare il giusto ritmo, subendo il primo punto di serata da Öhgren dopo un disco perso da Thürkauf. Lo svantaggio ha un po’ svegliato gli ospiti, che tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo hanno provato a mettere sotto pressione Hellberg, trovando però solo un palo con Egli. A colpire di nuovo è stata così la Svezia con Boumedienne, gol che ha di fatto spento l’interruttore svizzero. Da lì infatti a salire in cattedra sono stati i giovani svedesi, che hanno approfittato dei tanti errori della retroguardia rossocrociata per dilagare. Di Geisser il gol della bandiera, arrivato però a pochi minuti dal termine.
EHT, il bellissimo 5-0 di Frondell in Svezia-Svizzera (LA2 Sport Live 30.04.2026, 17h55)
RSI Sport 30.04.2026, 19:53




