La Svizzera femminile si appresta ad affrontare i Mondiali di Espoo, in programma da giovedì 4 a domenica 14 aprile, con una rosa molto ringiovanita. Diverse ragazze si sono ritirate dal palcoscenico internazionale dopo le Olimpiadi. Sono rimaste però Nicole Bullo ed Evelina Raselli, alle quali si affianca la 17enne Nicole Vallario.
Alle due sperimentate svizzero-italiane si aggiungono altre 8 senatrici con più di 100 gettoni, come Sarah Forster e la bianconera Phoebe Stänz (capocannoniere del campionato di SWHL A), che dovranno guidare una decina di giocatrici appena 20enni o più giovani, otto delle quali al loro primo campionato iridato come il giovane difensore ticinese.
Un torneo da affrontare senza pressione, visto che la Svizzera sarà al riparo dalla retrocessione, essendo inserita nel Gruppo A dei top 5 team, tutti già qualificati per i quarti. Nell'ordine contro Canada (10 titoli), Russia (3 bronzi), USA (8 trionfi) e Finlandia (12 bronzi) per le ragazze di Daniela Diaz ci sarà la possibilità di "incamerare molta esperienza ed arrivare pronte per i playoff, cercando di rendere la vita difficile alle migliori selezioni al mondo", ha analizzato l'allenatrice.



