"È stata una battaglia continua, con tante emozioni positive e negative, ma combattuta sempre con tanto cuore". Sono queste le parole scelte da Luca Cereda per riassumere la stagione 2017-18 dell'Ambrì, conclusasi con la salvezza ottenuta nella finale dei playout vinta contro il Kloten.
"Per me ci sono stati momenti più difficili di altri - ha raccontato l'allenatore biancoblù - Penso soprattutto ad inizio gennaio, quando abbiamo perso due derby consecutivi pur giocando in maniera molto buona. In quei frangenti non è facile trovare le parole per far reagire la squadra, visto che la prestazione è stata positiva, ma il risultato non è arrivato. Quelli sono stati momenti duri, ma non abbiamo perso la fiducia nella strada scelta".
"La scommessa vinta? Quella di dare spazio e responsabilità ai giovani"
Luca Cereda
"Per quanto riguarda i momenti belli - ha proseguito Cereda - ne voglio citare tre. Il primo è stato il derby vinto a Lugano nella prima giornata di campionato, perché ci eravamo arrivati senza essere pienamente consapevoli di dove fossimo dal punto di vista della crescita della squadra. Ricordo poi la rimonta dallo 0-3 al 3-3 nel primo tempo di una partita casalinga contro il Davos, con la grande spinta del nostro pubblico, ed infine la Montanara cantata da tutta la Valascia dopo il successo decisivo contro il Kloten".
Playout, l'intervista a Luca Cereda (Sport Non Stop 08.04.2018)
RSI Sport 09.04.2018, 11:39



