Le prime parole di Paolo Duca in qualità di direttore sportivo dell'Ambrì sono state chiare. L'HCAP del futuro dovrà nuovamente basarsi sui giovani e ritrovare un'identità che ha in parte perso nelle ultime stagioni. Ha inoltre dichiarato di essere alla ricerca di un portiere e di un allenatore. Per ora non ha messo sotto contratto nessun giocatore straniero.
"Vogliamo poter contare su un gruppo di giocatori con grande attaccamento alla maglia. Poter giocare a hockey è un privilegio, ancora di più lo è vestire la maglia dell'Ambrì"
Paolo Duca
"Sono convinto che questo club abbia un futuro in NL A, siamo nella posizione di potere dare un avvenire a questa squadra. L'Ambrì deve tornare a essere il club di formazione e sono pronto a mettermi in gioco per riuscire a farlo. Voglio riportare un hockey dinamico e vedere una squadra che lotta tutte le sere", ha detto.
"Penso di conoscere abbastanza bene il gioco dell'hockey da giocatore, ma è chiaro che come direttore sportivo parto da zero - ha poi spiegato l'ex numero 46 - ho fatto una formazione in economia e un master in management ma anche qui è tutta teoria. Ho voglia di imparare e voglio assumermi questa responsabilità e spero di prendere delle scelte giuste per il bene dell'HCAP".
"Ora dobbiamo scegliere lo staff tecnico, cercare di risolvere nel migliore dei modi la posizione del portiere e decidere chi saranno gli stranieri - ha concluso il nuovo ds - spero poi di riuscire a fare ancora qualche mossa sul mercato degli svizzeri, anche se alla fine di aprile diciamo che si può fare quello che si può fare".
Le parole di Paolo Duca (Rete Uno Sport 18.04.2017, 17h30)
RSI Sport 18.04.2017, 19:01
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Il servizio su Paolo Duca (Quotidiano 18.04.2017)
RSI Sport 18.04.2017, 19:58

