Hockey

"Vogliamo continuare su questa strada"

Hächler elogia lo spirito famigliare dell'Ambrì e lancia la sfida al Langnau

  • 12.12.2020, 08:55
  • 5 maggio, 11:20
Si è subito ritagliato un posto importante nello scacchiere di Cereda

Si è subito ritagliato un posto importante nello scacchiere di Cereda

  • Ti-Press
Di: RSI Sport 

di Luca Steens

L'Ambrì arriva lanciato allo scontro con il Langnau, avversario diretto per un posto nei playoff. I biancoblù hanno conquistato tre vittorie consecutive e mirano a ripetere la serie di cinque successi infilati proprio sul finire dello scorso anno solare. Un periodo dell'anno che sembra favorevole in queste ultime due stagioni ai leventinesi, galvanizzati da questi risultati positivi ma soprattutto dalle loro prestazioni, come conferma Cédric Hächler: "Fa decisamente bene, e adesso vogliamo continuare su questa strada".

Il difensore, arrivato durante l'estate da Rapperswil, si è ritagliato un posto nelle prime due coppie difensive, e pur non avendo ancora realizzato gol, ha fornito ben 6 assist. Nonostante i suoi soli 27 anni ha già alle spalle nove stagioni di NL e quindi sufficiente esperienza per sapere che la sfida coi Tigrotti "sarà sicuramente una partita molto dura. Dovremo giocare semplice. Come noi, loro hanno bisogno di punti. Sarà di sicuro una sfida intensa e che non sottovaluteremo. Noi proveremo a giocare il nostro gioco impostato sulla rapidità e sul fisico".

Non è facile adattarsi a questo calendario ma quello che manca di più è il pubblico, che dà sempre una motivazione supplementare, come un settimo uomo sul ghiaccio

Cédric Hächler

Dopo essere cresciuto in una grande organizzazione come gli ZSC Lions e un fugace passaggio a Bienne, il terzino è passato a realtà più piccole come Rapperswil e soprattutto Ambrì. Quali le maggiori differenze? "Beh qui di sicuro il clima è diverso con neve e freddo! A parte gli scherzi qui è tutto molto più famigliare, ci si parla di più, ci si conosce meglio e ci si aiuta di più. È proprio come una grande famiglia. E questa è la dissomiglianza maggiore".

In Ticino mi trovo davvero bene, adesso non mi resta che migliorare il mio italiano

Cédric Hächler

Si diceva che il numero 17 ha già un notevole bagaglio di esperienza, grazie anche a un anno passato in Svezia: "Sono partito per la Scandinavia perché volevo maturare non solo a livello tecnico ma anche dal lato umano. Mi ha aiutato davvero tanto partire 17enne e vivere un'esperienza lontano dalla famiglia. Per quanto concerne l'hockey, conosciamo gli svedesi, sono maestri nel controllo del disco e questo mi è sempre mancato e in questo campo ho potuto fare progressi. È di sicuro stata una bellissima esperienza".

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NL, l'intervista a Cédric Hächler (11.12.2020)

RSI Sport 12.12.2020, 09:38

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