di Luca Steens
Volti sereni, concentrati ma non euforici nei sotterranei della Resega, pronti sì a una battuta ma molto più focalizzati su gara-2 da affrontare martedì sera in una BernArena che sarà, a suo modo, caldissima. Una fiducia nei propri mezzi che si può leggere sul viso di tutti i protagonisti bianconeri, nonostante le voci che tentano di destabilizzare l'ambiente. Come quella del probabile addio di Fredrik Pettersson a fine mese, destinazione la KHL. Ma la prima risposta di Julian Walker fa ben capire in questo momento la "fame" che stimola i bianconeri ad azzannare tutti gli avversari: "Abbiamo vinto ma non abbiamo disputato la nostra migliore partita. Dobbiamo provare ad alzare ulteriormente il nostro livello".
Intanto Doug Shedden per domani sera è intenzionato a buttare nella mischia sia Lorenz Kienzle che Roman Schlagenhauf. Il difensore ha recuperato dai suoi guai fisici che gli hanno fatto saltare le ultime due partite, mentre l'attaccante, arrivato con licenza B in anticipo sul contratto firmato a partire dal prossimo anno, dovrebbe permettere al coach canadese di schierare regolarmente la quarta linea: "È forte fisicamente, sa vincere gli ingaggi".
"Il nostro boxplay deve funzionare meglio, il powerplay... Possono andare avanti come in gara-1!"
Julian Walker
L'attaccante numero 91 ha poi spiegato dove il Lugano può ancora migliorare: "Abbiamo curato alcuni dettagli del nostro sistema, per esempio dovremo vincere più duelli alla balaustra, per mettere il disco dietro i loro difensori e creare un forechecking che ci produca buone occasioni da gol".
L'intervista a Julian Walker (04.04.2016)
RSI Sport 04.04.2016, 15:11

