LA SITUAZIONE – Lo Zurigo campione ha vinto in volata la regular-season (+1 sul Berna), ma poi è stato portato a gara-7 dal Bienne nei quarti (differenza-reti: 17-15), mentre il Ginevra è partito dal 6° posto, ma in sei partite ha fatto fuori il troppo lunatico Lugano (16-11). Il gioco “semplice” quanto solido e molto fisico del Servette di Chris McSorley potrebbe mettere in difficoltà i Lions di Marc Crawford, che dispongono però di quattro linee in grado di fare la differenza. Finora sugli stessi alti livelli i portieri: Flüeler 92.57%, Mayer 91.73%. Intanto lo Zurigo proprio sabato ha recuperato capitan Seger e Bastl, mentre stasera il Ginevra dovrebbe ritrovare Romy.
IN STAGIONE – Zurigo di parecchi gradini superiore a livello di punti (97 contro 78) e difensivo (106 reti incassate contro 154), ma Ginevra leggermente più produttivo in attacco (154 gol segnati contro i 148 dei Lions). Nei confronti diretti 5 punti su 6 casalinghi a testa: 5-3 e 3-2 d.p. all’Hallenstadion, 3-2 d.p. e (ultima in ordine di tempo, un mese fa) 6-1 alle Vernets.
I PRECEDENTI – ZSC e Ginevra giocano il bis della semifinale dello scorso anno, iniziata con break e controbreak, ma andata poi avanti con cinque vittorie casalinghe, fino al 4-0 dei Lions in gara-7. L’unico altro precedente risale all’incandescente finale del 2008, quando cinque partite su sei si conclusero con una sola rete di differenza. Pure in quella serie si imposero gli zurighesi, che risalirono dallo 0/2 al 4/2 vincendo ai rigori sia gara-5 che gara-6.
(pi.gi.)

