Dopo la squalifica dello skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych, al quale è stato vietato di prendere parte alle gare per via del rifiuto di gareggiare con un altro casco al posto di quello commemorativo, la presidente del CIO Kirsty Coventry si è espressa sulla questione. “Ho pensato che la cosa giusta da fare era parlare direttamente con Vladyslav a quattr’occhi - ha dichiarato commossa la 42enne - Negli ultimi giorni gli abbiamo permesso di utilizzare il casco in allenamento. Nessuno, ripeto, nessuno, soprattutto me stessa, è in disaccordo con il suo messaggio. La sfida era trovare una soluzione solo per la gara anche se so che è questione di 2 minuti”. Sul finire dell’intervista, l’ex nuotatrice visibilmente scossa dalla situazione ha pure versato qualche lacrima: “Abbiamo provato a trovare un modo alternativo per condividere il messaggio prima delle prove, rendergli onore. Avrei davvero voluto vederlo gareggiare oggi, è stata una mattinata intensa”.
Lui è un atleta e io questa mattina ho cercato di parlargli non da presidente ma da atleta stessa. Abbiamo delle regole e cerchiamo di essere equi
Kirsty Coventry, Presidente CIO

Milano Cortina 2026, l’intervista a Kristy Coventry a proposito del caso Heraskevych (Studio olimpico 12.02.2026)
RSI Sport 12.02.2026, 14:41





