È ovviamente un Franjo von Allmen raggiante quello che si presenta ai nostri microfoni, per la prima volta con i tre ori al collo contemporaneamente. “Non ero assolutamente pronto a queste medaglie, ancora non ci credo”, ha esordito il bernese, il terzo uomo a compiere una simile impresa e il primo in assoluto a firmare la doppietta discesa-super G. Con 5 successi in 6 gare ai grandi appuntamenti (2 in 3 impegni ai Mondiali), sembra che per il 24enne la pressione non esista. “In realtà non è così - ha ammesso - Anzi, sono io il primo a mettermi pressione, ma è importante riuscire a fare di quello che faccio un divertimento. Continuare su questa strada è centrale perché in questo modo il percorso mi si alleggerisce di molto e addirittura riesco a ottenere ancora più successi”.
Come festeggerò? Non ho ancora un programma fisso, mi piace la spontaneità e quindi mi farò sorprendere dalla serata
Franjo von Allmen
Ha invece sentimenti contrastanti Marco Odermatt, che con il bronzo di oggi ha comunque completato il lotto di medaglie dopo l’argento in combinata di ieri e l’oro in gigante di Pechino. “Sarebbe perfetto poter ricominciare il giro da capo - dice con un sorriso abbozzato il nidvaldese - In ogni caso sono soddisfatto, perché quando si è bambini si può solo sognare di avere tre medaglie olimpiche a casa”. Per il 28enne ci sarà dunque la possibilità di trovare un altro acuto sabato nel gigante: “Probabilmente oggi no, domani nemmeno, ma fra due giorni avrò senza dubbio una grande fame per andare cercare di nuovo il metallo più prezioso”.
Nel gigante ci sarà bisogno andare a tutta da cima a fondo e di un mix fra pazienza e cattiveria, visto il percorso relativamente semplice
Marco Odermatt
Milano Cortina 2026, l'intervista a Franjo Von Allmen (Studio olimpico 11.02.2026)
RSI Sport 11.02.2026, 19:54
Milano Cortina 2026, l'intervista a Marco Odermatt (Studio olimpico 11.02.2026)
RSI Sport 11.02.2026, 19:20





