OLIMPIADI - SCI

Lindsey o Margherita? La regina delle nevi scalza quella delle pizze

In attesa di testarsi a Cortina, Vonn ha vinto la battaglia su un menù locale

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L'appetito vien mangiando

L'appetito vien mangiando

  • Facebook/Ristorante Pizzeria 5 Torri
Di: Nicola Rezzonico, inviato

Cos’hanno in comune Ted Ligety e Lindsey Vonn, oltre a una bacheca stracolma di trofei? Una pizza tutta loro. Non siamo in America, a casa delle due leggende, bensì a Cortina, nel ristorante di Kristian Ghedina. Ed è proprio qui che, abitualmente, i camerieri servono ai tavoli le gettonatissime “Ted Ligety” e “Lindsey Vonn”. I curiosi, però, dovranno attendere: nel periodo olimpico, in cui lo spazio del 5 Torri è riservato all’hospitality, non c’è margine per assaggiare. A meno di chiamarsi Vonn, di avere all’attivo ben 12 vittorie sulle Tofane e di essere alle prese con un grave infortunio per cui, al momento, occorre innanzitutto curarsi moralmente. Allora sì, in tal caso le eccezioni sono ammesse. Sopraggiunta nelle Dolomiti, la 41enne non ci ha messo molto a ricevere un gradito omaggio dalla forma tonda, prontamente condiviso su Instagram: “The VONN. Questo mi farà sentire meglio”. Pomodoro e mozzarella serviranno effettivamente ad alleviare i dolori al ginocchio malandato? Da domani, con il primo allenamento, ne sapremo di più.

Vonn e Ligety, dicevamo. Ma come si è arrivati a queste famose pizze? A ripercorrerne le origini è Francesco, manager del ristorante nonché cugino di Kristian, uno che da queste parti non ha certo bisogno di presentazioni: “Quando studiavo e sciavo per l’Università di Denver, il mio compagno di stanza era l’allenatore di Ligety. Ci conosciamo bene, insomma. Ecco perché ogni anno, prima del gigante in Alta Badia, venivano qui a trovarmi. Ted prese l’abitudine di ordinare sempre la stessa pizza, condita con stracchino, prosciutto crudo, rucola e pomodorini. Fu quindi naturale chiedergli di poterla intitolare a suo nome, se non che, da quell’istante, le richieste si sono moltiplicate”. Sì, sono tanti - ancora oggi - gli atleti che intendono guadagnarsi questo piccolo privilegio. Al punto da dover introdurre due requisiti (uno puramente sportivo, l’altro volto alla fidelizzazione) per limitare il numero di candidati: aver vinto una medaglia olimpica ed essere regolari avventori del locale.

Come Vonn, per l’appunto, che all’impegno sugli sci abbina una certa partecipazione sociale. “Lindsey è ormai una cliente abituale: solitamente ci fa visita dopo l’estrazione dei pettorali, sgattaiolando da una porta secondaria per non attirare l’attenzione. La sua comanda? Sempre e solo margherita”, le confessioni del gestore. Ribattezzare quella che è la pizza per antonomasia, tuttavia, non era un’opzione inizialmente percorribile: “No, non volevo, ma quando Lindsey ha deciso di fare il suo ritorno alle competizioni, mi sono convinto che se lo meritasse. Per ora alla voce in questione il menù riporta ‘Margherita o Lindsey Vonn’, mentre una volta che riapriremo i battenti, chiusi i Giochi, nome e cognome prenderanno il sopravvento”. Com’è giusto che sia, in fondo: anche la regina delle pizze può inchinarsi alla regina delle nevi.

Lindsey Vonn Story
  • Instagram/lindseyvonn
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01:53

Milano Cortina 2026, il servizio su Lindsey Vonn (TG Notte Sport 03.02.2026)

RSI Sport 03.02.2026, 23:46

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