Il secondo allenamento di discesa libera sulla pista di Bormio che metteva in palio il quarto ed ultimo pettorale rossocrociato in vista della gara olimpica di sabato ha sorriso a Stefan Rogentin. Il grigionese, che si giocava la qualificazione con Niels Hintermann, ha concluso sì 35 centesimi alle spalle del compagno, ma ha comunque vinto il duello essendosi portato in vantaggio di quasi mezzo secondo dopo il penultimo parziale, ovvero il tratto di pista deciso da Swiss-Ski come determinante per la selezione.
Discesa più tranquilla, con solo alcuni settori a pieno gas, per Marco Odermatt, Franjo von Allmen ed Alexis Monney, già certi di essere al cancelletto di partenza fra 48 ore (decisione, quella presa dalla Federazione riguardo alla qualificazione di diritto del friborghese, che non è piaciuta a Hintermann). Monney ha concluso in 6a piazza, mentre il nidvaldese e il bernese (che ha avuto il tempo di fare un po’ di show sull’ultimo salto) si sono piazzati oltre il 20o posto, a più di 2”70 dal leader, l’italiano Mattia Casse (che ha però saltato una porta). La selezione azzurra si è confermata come la vera rivale dei velocisti elvetici, avendo piazzato nei primi tre posti anche Florian Schieder e Giovanni Franzoni.

Milano Cortina 2026, il 2o allenamento di discesa di Stefan Rogentin (05.02.2026)
RSI Sport 05.02.2026, 11:56
Milano Cortina 2026, il 2o allenamento di discesa di Niels Hintermann (05.02.2026)
RSI Sport 05.02.2026, 11:59
Milano Cortina 2026, il 2o allenamento di discesa di Marco Odermatt (05.02.2026)
RSI Sport 05.02.2026, 12:49

Milano Cortina 2026, il 2o allenamento di discesa di Franjo von Allmen (05.02.2026)
RSI Sport 05.02.2026, 12:43

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 05.02.2026, 12:50
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