Highlight
È andato tutto secondo logica perché la Svizzera è stata brava a rendere tale la partita. Quasi in fotocopia a quanto proposto contro la Francia, un avversario con qualche individualità in più ma piuttosto simile agli Azzurri, la Nazionale ha mandato presto agli archivi il confronto e fatto suo l’affare qualificazione già dopo una decina di minuti. Tanto, infatti, è bastato per colpire due volte: dapprima con Kurashev e poi con Josi. Le due reti da recuperare sono sempre parse un ostacolo insormontabile per i padroni di casa, che sul ghiaccio hanno comunque lasciato il cuore. E allora bene così, perché il rischio, in queste sfide trabocchetto, è quello di farsi trascinare nella mediocrità. L’esempio lo abbiamo avuto nel secondo tempo, quando, tuttavia, il risultato era già in cassaforte.
Top player
Chiaro, quando la prima linea tutta NHL formata da Kurashev, Hischier e Meier aumenta i giri del motore, per la difesa italiana diventa difficile starle dietro. Tuttavia, quella offerta oggi, è stata un’ulteriore prova che ha esaltato il collettivo, senza mettere in luce o in ombra giocatore alcuno. E allora, proiettandoci già verso il quarto di finale, diventa utile analizzare il minutaggio dei singoli. Sì, la sensazione di aver distribuito le forze su più linee, perlomeno rispetto a quanto visto contro la Cechia, è confermata anche nei numeri. Il primo blocco ha disputato in media quasi tre minuti in meno di partita, un tempo ripartito maggiormente sulla seconda e sulla terza linea, con la quarta che ha più o meno potuto contare sulla stessa fiducia. È positivo, dunque, aver vinto senza troppo forzare i nostri giocatori migliori.
Time out
Pur essendo accogliente e disponendo di tribune più a ridosso delle balaustre, la struttura temporanea della Milano Rho Ice Hockey Arena ha tutt’altro impatto rispetto alla nuovissima Arena Santa Giulia. Abituarsi ad un ambiente più dismesso e rilassato come quello odierno, nonostante in pista ci fossero i padroni di casa, può rappresentare una piccola sfida per chi - come noi - si è visto costretto a continuare il proprio torneo altrove. E allora chissà che il fatto di aver potuto godere di una partita in più per adattarsi ad una superficie ghiacciata indubbiamente diversa non possa giocare un ruolo importante nel quarto di finale con la Finlandia, che dal canto suo si presenterà alla sfida con un giorno di riposo in più nelle gambe. Lo scopriremo presto.
Milano Cortina 2026, l'1-0 di Kurashev in Svizzera-Italia (LA2 Sport Live 17.02.2026, 12h10)
RSI Sport 17.02.2026, 12:18


