L’avvincente gara dei 1500m femminili, dove negli ultimi 20 anni si era sempre imposta un’olandese, ha visto issarsi sul gradino più alto del podio l’atleta Orange Antoinette Rijpma-de Jong con il tempo di 1’54”09. La 30enne, alla sesta medaglia in quattro partecipazioni ai Giochi, ha dunque sfruttato al meglio l’assenza della connazionale Joy Beune, campionessa iridata in carica e dominatrice dell’attuale Coppa del Mondo di specialità, la cui mancata qualificazione nei trials nazionali aveva destato grande stupore in patria. Dietro di lei hanno chiuso la norvegese, campionessa europea di specialità, Ragne Wiklund (+0”06) e la canadese Valérie Maltais (+0”31), alla terza medaglia in questi Giochi.
Per quel che concerne i colori rossocrociati, Kaityln McGregor, che rivedremo in pista sabato nella mass start (dove può vantare un sesto posto agli ultimi Mondiali di Hamar), ha chiuso 11a (+1”30). L’elvetica, i cui tempi intermedi lasciavano presagire un piazzamento tra le posizioni più nobili della classifica, ha tuttavia perso l’equilibrio nell’ultima curva, compromettendo irrimediabilmente la propria prestazione.

Milano Cortina 2026, il servizio sui 1500m femminili del pattinaggio di velocità (Studio olimpico 20.02.2026)
RSI Sport 20.02.2026, 18:43



