Tunisia-Giappone non era certamente una vetrina prestigiosa per poter festeggiare il traguardo delle 1’000 partite del Mondiale. Non l’ha enfatizzata nemmeno la FIFA stessa - patch sulle maglie dei giocatori escluse, ma delle annunciate celebrazioni in grande stile nemmeno l’ombra - e così l’unico a ben figurare nel “Match 1000” è stato il Giappone, capace di battere 4-0 la Tunisia. La squadra nipponica sì che ha omaggiato la storia centenaria della Coppa del Mondo, l’ha fatto semplicemente giocando al massimo... in questo caso a mille all’ora.
Il divario tra le due squadre è stato subito evidente: da una parte l’intensità messa in campo dai giapponesi ha subito fatto pendere le sorti del match verso il Sol Levante, dall’altra l’arrivo in panchina di Hervé Renard ha avuto un impatto misero, quasi nullo visto il vantaggio immediato di Kamada. Archiviato l’inizio maldestro, la Tunisia non ha prodotto nulla: 0 tiri in porta e 0,04 expected goals. Numeri impietosi che, aggiunti all’eliminazione dopo due giornate, ben rappresentano lo stato d’animo depresso della squadra. Il Giappone non ha avuto pietà e, martellando per 90’, è andato facilmente in rete pure con Ueda (doppietta) e con Ito. La qualificazione è praticamente cosa certa.
Mondiali, highlights di Tunisia-Giappone (LA2 Sport Live 21.06.2026, 02h00)
RSI Sport 21.06.2026, 08:18








