CALCIO - MONDIALI

Dietro le performance degli arbitri c’è anche un po’ di Ticino

Per il terzo Mondiale, il dr. Maragliano si prende cura dei direttori di gara

  • Un'ora fa
Il dr. Maragliano, terzo in piedi da sinistra, e al suo fianco il dr. Vaglio

Il dr. Maragliano, terzo in piedi da sinistra, e al suo fianco il dr. Vaglio

  • rsi.ch
Di: Diego Medolago, inviato

Al Mondiale non sono solo i giocatori a essere protagonisti. Pur con l’introduzione del VAR, la figura dell’arbitro di campo resta imprescindibile. Ecco perché è importantissimo che i direttori di gara siano in forma fisica perfetta, e per assicurarsene la FIFA ha deciso - ormai da 8 anni - di affidarsi alle sapienti cure del dottor Roberto Maragliano, comasco di nascita e ticinese d’adozione, che insieme ad altri cinque membri del suo team del centro Atlantide è a Miami per curare il corpo dei 150 tra arbitri e assistenti che partecipano alla Coppa del Mondo.

Chi vince il Mondiale? Beh noi con gli arbitri almeno in finale ci arriviamo di sicuro...

Dr. Roberto Maragliano, capo fisioterapisti arbitri FIFA

“Dobbiamo andare al campo tutte le mattine per l’allenamento - ci ha detto il diretto interessato - mentre alcuni restano all’interno della struttura ad occuparsi di chi deve recuperare dalle partite dei giorni precedenti. È tutto ben organizzato, anche se non è semplice gestire il tutto”. E dunque, come si fa a tenere sotto controllo la situazione? “Amministriamo il tutto come se fosse uno spogliatoio, solo che invece di essere 20 persone sono più di 100. Chi ha problemi viene a farsi vedere, poi noi dai test effettuati in precedenza sappiamo chi potrebbe avere problemi e quindi cerchiamo di prevenire nel limite del possibile. Poi ovviamente ci sono gli imprevisti”. Maragliano si riferisce ai crampi dell’arbitro Zwayer nel match USA-Paraguay: “Non ce l’aspettavamo, ma se questo è il massimo che è successo finora possiamo essere contenti”.

Riceviamo informazioni tramite un app che ogni arbitro ha scaricato riguardo alla qualità del sonno, allo stress, a possibili acciacchi... da lì impostiamo la nostra giornata

Dr. Paolo Vaglio, responsabile medico arbitri FIFA

Insieme a loro c’è anche il dottor Paolo Vaglio, responsabile medico degli arbitri FIFA, che conferma come il lavoro parta da lontano: “Abbiamo iniziato più di un anno fa con dei seminari nelle varie Federazioni dove sono stati selezionati gli arbitri. Abbiamo fatto vari esami ricevendo i risultati da remoto nel corso degli ultimi 365 giorni, andando poi a integrare ove era necessario. È un lavoro che viene fatto in maniera mirata per ogni singolo elemento e non si interrompe mai”. “Ci siamo ritrovati anche in guerra”, subentra Maragliano, visto che i due erano in Qatar quando Doha è stata attaccata dai droni iraniani.

La figura dell’arbitro è cambiata, non è più solo una giacchetta nera che corre. È a tutti gli effetti un’atleta e quando ha un problema sappiamo esattamente dove intervenire, è una cosa molto mirata

Dr. Paolo Vaglio, responsabile medico arbitri FIFA

Per il dottor Maragliano si tratta del terzo Mondiale, ma l’emozione resta la stessa: “Ho l’esperienza che mi porto dietro dalle edizioni precedenti, ma ogni volta è speciale. Partecipare a questo evento che racchiude il top del calcio è sempre bello, poi quest’anno abbiamo avuto l’opportunità di conoscere anche alcune delle leggende FIFA e pure il presidente se ha dei problemi fisici si rivolge a noi”. Insomma un incarico di grande responsabilità, per far funzionare al meglio l’evento sportivo più importante del mondo.

06:36

Mondiali, l’intervista ai dottori Roberto Maragliano e Paolo Vaglio (20.06.2026)

RSI Sport 21.06.2026, 01:37

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