Mondiali FIFA 2026
CALCIO - MONDIALI

“La Svizzera è cambiata tanto nei cinque anni dopo Vlado”

Yakin ed Embolo hanno parlato alla vigilia del match contro l’Algeria dell’ex CT

  • Un'ora fa
  • 57 minuti fa
Nessuna sconfitta contro Petkovic

Nessuna sconfitta contro Petkovic

  • Keystone
Di: Diego Medolago, inviato

Dopo otto lunghi giorni d’attesa, è arrivato anche il turno della Svizzera. Venerdì mattina alle 05h00 (le 20h00 di giovedì ora locale) i rossocrociati affronteranno l’Algeria per strappare un posto negli ottavi di finale. Nella conferenza stampa prepartita il focus è stato ovviamente su Vladimir Petkovic, allenatore dei nordafricani e grande ex della sfida: “Quando era all’YB ho avuto l’opportunità di fare uno stage con lui - ha commentato Murat Yakin sul suo rapporto con il 62enne - e ho potuto vedere come gestiva una squadra. Ci piacciamo molto, siamo due profili simili e apprezzo il suo stile di gioco. Credo anche però che nei cinque anni successivi alla sua partenza la squadra sia cambiata parecchio. Il mio bilancio contro di lui è positivo (cinque partite e nessuna sconfitta, ndr) ma questa è un’altra partita”.

L’Algeria ha grandi individualità che possono decidere da sole una partita

Murat Yakin, allenatore Nati

Per quel che riguarda la formazione, il CT non si è sbilanciato: “Ci siamo preparati bene, abbiamo avuto qualche giorno di pausa e poi ci siamo concentrati sull’avversario con alcuni allenamenti intensivi. Tutti sono pronti, l’unico acciaccato è Luca Jaquez che verrà valutato ancora in mattinata per capire se potrà giocare o meno. L’importante sarà essere concentrati fin dal primo secondo. Le aspettative sono alte ma sappiamo qual è la posta in palio”. Anche perché ci sono già state diverse sorprese in questo torneo: “Abbiamo visto cosa è successo in questi giorni, dunque ci vorrà la giusta disciplina in difesa e pressione sulla palla”.

Cercheremo di non arrivare ai rigori, ci siamo preparati ma non si possono replicare la pressione e le emozioni di quel momento

Breel Embolo, attaccante Nati

Anche Breel Embolo conosce bene Petkovic: “Però non cambieremo il nostro modo di giocare per lui, abbiamo un piano partita che metteremo in pratica per vincere. Vlado ha fissato uno standard che ora puntiamo a superare”. L’attaccante ha poi parlato anche del suo ruolo in Nazionale, dove spesso oltre a segnare gli si chiede anche di essere assist-man: “Intorno a me ho una generazione molto dinamica, il profilo della Svizzera è cambiato nel corso degli anni. Dunque anche il mio lavoro è cambiato un po’ di conseguenza”. Dunque come battere l’Algeria? “Dobbiamo togliergli l’entusiasmo fin da subito. Abbiamo visto che - tolta la Francia - finora sono state tutte partite tirate. Sarà importante andare in vantaggio e contare sulla spinta del pubblico”.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare