Era il 1 luglio 2014 e anche in quell’occasione la Svizzera affrontava l’Argentina. Un ottavo di finale proibitivo, perché quella Nazionale era all’inizio del viaggio che l’avrebbe portata poi, 12 anni più tardi, a tornare nelle magnifiche otto. “Era una delle prime volte che giocavamo un ottavo di finale - ricorda Blerim Dzemaili - con una squadra che stava mettendo le basi per quella odierna. Ora siamo arrivati ai quarti, ma quell’edizione fu il punto di partenza di questa grandissima strada che stiamo facendo”.
Con il 40enne non si può non ricordare quel maledetto palo che ha strozzato in gola l’urlo di migliaia di tifosi rossocrociati, arrivato dopo l’1-0 di Di Maria al 118’ e, soprattutto, dopo una partita giocata in maniera eccellente dagli uomini dell’allora selezionatore Ottmar Hitzfeld: “In quel momento non ho pensato a nulla, poi c’è stata delusione ovviamente. Poteva essere un episodio che mi avrebbe cambiato la carriera, purtroppo non lo è stato. Dopo ho rivisto i vari video, non ho preso bene quel pallone, l’ho visto all’ultimo. Il rimpallo mi ha fatto quasi più male”. Anche se, in precedenza, la Svizzera ha avuto diverse occasioni per andare in vantaggio, ad esempio con quel pallonetto ciccato in contropiede da Josip Drmic: “Dopo il mio palo quell’episodio si è un po’ perso, ha fatto una scelta sbagliata cercando il lob con il piede debole. Così è il calcio”.
Adesso l’occasione per provare a prendersi la rivincita è ghiotta: l’Argentina è sì campione in carica, con un Lionel Messi in stato di grazia, ma ha dimostrato di avere diverse lacune specialmente in difesa. La Nati è pronta per l’impresa? “Credo che stavolta se la può giocare davvero. Questo non è più un punto di partenza, ma uno di arrivo. Credo che te la puoi giocare anche a viso aperto, ma vada come vada già avere raggiunto i quarti è un grandissimo risultato”. E chissà che con la testa libera non si possa anche provare a continuarlo questo percorso già ricco di soddisfazioni.
Mondiali, cinque domande a Dzemaili su Svizzera-Argentina 2014 (10.07.2026)
RSI Sport 11.07.2026, 09:00


