Più restiamo a Vancouver e più ci rendiamo conto che il calcio qui non è uno sport secondario. Certo, l’hockey raggiunge vette che probabilmente il pallone non vedrà mai, ma la passione per il soccer dei canadesi durante questo Mondiale è forte e a tratti pure contagiosa. Fa dunque strano pensare che una città così coinvolta possa venir privata del proprio club di riferimento, e invece è proprio quello che sta accadendo. I Whitecaps infatti rischiano di veder scomparire oltre 50 anni di storia, passati tra North American Soccer League, A-League e MLS. Una formazione in cui hanno militato giocatori come Alphonso Davies e più recentemente Thomas Müller, e che ha annoverato tra le proprie file anche l’elvetico Davide Chiumiento.
Dal 2024 la proprietà, formata - tra gli altri - anche dall’ex stella NBA Steve Nash, ha messo in vendita la società. Il motivo principale di questa decisione riguarda lo stadio, il BC Place, impianto multifunzionale che ospita pure incontri di football americano ed eventi vari come concerti o manifestazioni. Il problema nasce dal fatto che il BC Place non appartiene ai Whitecaps, bensì alla provincia della British Columbia, a cui vanno dunque gli introiti quando nell’arena non si gioca a calcio. Una perdita di guadagno enorme che ha fatto propendere per la cessione gli attuali padroni, i quali oltretutto non hanno rinnovato il contratto d’affitto in scadenza a fine 2026, dopo aver già trovato in extremis un accordo per l’attuale stagione.
Ad aggiungersi ai problemi monetari c’è anche la MLS, che non vede di buon occhio un’arena che non sia costruita e utilizzata solo per il calcio. In pieno stile americano dunque la soluzione da parte della Lega sarebbe quella di ricollocare la squadra in una città più attrattiva, con alcuni investitori che si sono già fatti avanti per iniziare un nuovo progetto a Las Vegas. Un colpo troppo forte per una delle fanbase più appassionate del Nordamerica, scesa in piazza per protestare a suon di “Save the Caps!” contro lo spostamento del proprio club del cuore nella Città del Peccato. Nonostante le rimostranze dei tifosi però la situazione resta tutt’altro che rosea: il governo ha abbozzato un’idea per un nuovo stadio dedicato solo al calcio, un progetto che non dovrebbe vedere la luce prima del 2030. Ecco che allora il rischio di vedere scomparire una delle realtà più iconiche del panorama calcistico nordamericano si sta facendo sempre più concreto.

Mondiali, Vancouver e il destino dei Whitecaps (04.07.2026)
RSI Sport 04.07.2026, 10:00






