Giappone e Svezia si sono qualificate a braccetto per i sedicesimi di finale. Dopo l’1-1 maturato a Dallas i nipponici hanno chiuso il Gruppo F al secondo posto e il 29 giugno alle 19h00 affronteranno il Brasile, mentre gli scandinavi hanno superato il turno come una delle migliori terze e dovranno ancora attendere prima di sapere chi sarà la loro avversaria. Per la Nazionale del Sol Levante si tratta del terzo passaggio consecutivo alla fase a eliminazione diretta, mentre la compagine europea, assente quattro anni fa, ci ritorna dopo lo sgarbo fatto alla Svizzera negli ottavi del 2018.
Con i Paesi Bassi che a Kansas City prendevano velocemente il largo sulla Tunisia e gli svedesi consapevoli che un pari sarebbe bastato, la sfida si è sviluppata per quasi tutti i 90’ a ritmi bassissimi. Sono stati principalmente gli asiatici a gestire il pallone, ma lo hanno fatto soprattutto in orizzontale con soltanto alcune sporadiche verticalizzazioni. Gli uomini di Potter si sono invece preoccupati di difendere, cercando di approfittare dei propri centimetri sulle palle ferme. E lo schema si sarebbe potuto ripetere fino al triplice fischio se al 56’ Maeda non avesse concluso in gol una bella triangolazione tra i veloci attaccanti giapponesi. Costretti a reagire, Isak e compagni hanno spinto fin da subito, trovando l’1-1 già al 62’ grazie al gran tiro di Elanga sul quale però Suzuki non è apparso perfetto. Ristabilita la parità i ritmi sono tornati quelli di inizio gara fino ai recuperi, nei quali gli svedesi hanno sfiorato in un paio di occasioni quello che sarebbe stato il clamoroso punto del ko.

Mondiali, highlights di Giappone-Svezia (LA2 Sport Live 26.06.2026, 01h00)
RSI Sport 26.06.2026, 03:07
