Sarà l’Inghilterra a sfidare la Norvegia nei quarti di finale del Mondiale. Gli uomini di Tuchel sono riusciti nell’impresa di battere 3-2 il Messico allo stadio Azteca dove El Tricolor non aveva mai perso prima in un match della Coppa del Mondo. È successo di tutto a Città del Messico, dove gli inglesi sono rimasti in 10 al 54’ sul poco confortevole parziale di 2-1, ma con la forza della disperazione sono riusciti a portare a casa una vittoria che in parte permette loro di riconciliarsi con lo stadio in cui subirono l’amara sconfitta con l’Argentina di Maradona nella rassegna del 1986. Avanti con la rapidissima doppietta di Bellingham, i Tre Leoni sono stati rimontati da Quinones ancora prima della pausa per poi allungare con il rigore segnato da Kane. La rimonta disperata dei nordamericani, trascinati da oltre 80’000 tifosi, si è poi fermata al gol di Jimenez. Si tratta della prima volta che il Messico non riesce a raggiungere i quarti di finale sui tre Mondiali in cui è stato Paese organizzatore.
I padroni di casa hanno imposto fin dai primi minuti un ritmo piuttosto alto al match, cogliendo di sorpresa la compagine britannica, che ha invece avuto un inizio decisamente poco brillante forse anche a causa dei 2’240m di Città del Messico o dell’ora di ritardo del calcio di inizio a causa del maltempo. Ma, fatta eccezione per un colpo di testa di Jimenez che ha impegnato Pickford al 16’, di pericoli veri e propri per la difesa inglese non ce ne sono stati. Inglesi che invece sono stati micidiali su una ripartenza di Rice al 36’, con il centro di Saka che ha trovato liberissimo in mezzo all’area di rigore Bellingham per il gol dell’1-0. Alla ripresa del gioco un sanguinoso pallone perso da Mora ha rispedito in avanti i Tre Leoni che con quattro passaggi hanno permesso al trequartista del Real Madrid di firmare il raddoppio, oltre alla doppietta personale, al 38’. Tutto finito? Manco per sogno. Nei restanti minuti prima della pausa il Messico ha accorciato con Quinones e ha avuto altre due ghiotte occasioni con Jimenez, sull’ultima delle quali ci ha messo ancora una pezza Pickford.
Al rientro dagli spogliatoi O’Reilly ha fatto tremare il palo alla sinistra di Rangel che è stato il presagio del terzo gol britannico, arrivato però solo dopo il rosso rifilato a Quansah per la brutta entrata su Gallardo, per la quale l’arbitro è stato richiamato al VAR. Dopo questo Rangel ha atterrato in area Gordon su una veloce verticalizzazione e Kane dal dischetto non si è fatto pregare per firmare il suo sesto gol al Mondiale al 60’. Con l’uomo in più, El Tricolor ha potuto forzare la manovra, beneficiando di un rigore - causato dallo stesso Kane per il quale è stato necessario un nuovo intervento del VAR - trasformato da Jimenez al 69’. Da lì l’Inghilterra si è asserragliata con una linea a 5 a difesa della propria area di rigore, vanificando ogni tentativo di forcing della compagine nordamericana, che ha dovuto così alzare bandiera bianca per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo nel fortino dell’Azteca.
Mondiali, highlights di Messico-Inghilterra (LA2 Sport Live 06.07.2026, 03h00)
RSI Sport 06.07.2026, 05:15






