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Ora il dubbio, chi giocherà titolare contro il Canada?

Ricardo Rodriguez tra cambi, formazione e gli anni che passano

  • Un'ora fa
  • 29 minuti fa
Il recordman di presenze al Mondiale con la Nazionale

Il recordman di presenze al Mondiale con la Nazionale

  • Keystone
Di: Gianluca Pusterla, inviato

Scorrendo i social network capita di imbattersi in quei caroselli diventati virali che raccontano il passare del tempo attraverso i Mondiali. Ci sono Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Arjen Robben. E, in quelle foto, c’è sempre lui: Ricardo Rodriguez. Nelle prime fotografie è poco più che un ragazzo, oggi ha 33 anni e tra non molto spegnerà 34 candeline. Eppure, a guardarlo bene, sembra quasi immutato.

Il terzino svizzero, recordman di presenze mondiali con la Nazionale, sorride quando viene sollevato il tema. Quelle immagini, diventate virali, non le aveva viste. Ma sul presente e sul futuro immediato ha le idee chiarissime. “Vogliamo vincere il gruppo e chiudere al primo posto. In un torneo come questo avere qualche giorno in più di recupero può fare una grande differenza”. Per arrivarci servirà però battere il Canada. E allora la domanda nasce spontanea: chi giocherà? Dopo la vittoria sulla Bosnia ed Erzegovina, cambi e nuove energie hanno fatto la differenza. Manzambi e Vargas hanno cambiato volto alla partita. È quindi lecito aspettarsi qualche novità nell’undici iniziale? Rodriguez non si sbilancia. “Potrebbero giocare Ndoye e Manzambi, potrebbe giocare qualcun altro. Le scelte spettano al mister, non a me. In ogni caso avremo una squadra competitiva”. 

Poi arriva un momento divertente. Ripercorrendo i cambi della sfida precedente, Rodriguez elogia l’impatto di Vargas e cita Sow. Quando però cerca di ricordare il nome del terzo uomo entrato in campo, si blocca. Qualche secondo di vuoto e poi una risata generale. “Ah sì, certo, Manzambi!”. E aggiunge subito: “È stato fantastico, ha cambiato la partita con i suoi due gol”. Insomma, la formazione che affronterà il Canada resta avvolta nel mistero. Oggi la Svizzera svolgerà l’ultimo allenamento su suolo statunitense prima del trasferimento in Canada. Ultime prove tattiche, ultimi dettagli da sistemare e qualche dubbio ancora da sciogliere. Su tutti, quello relativo a Johan Manzambi e a una possibile maglia da titolare.

Una certezza, però, c’è. Ricardo Rodriguez sarà lì, sulla fascia sinistra, come accade ormai da una vita quando la Svizzera si gioca qualcosa di importante. “Mi godo ogni istante. Potrebbe essere il mio ultimo Mondiale. Gli anni passano anche per me e cerco di vivere ogni partita come se fosse l’ultima”. Quando arriverà quel giorno, farà inevitabilmente un certo effetto vedere la Svizzera senza Ricardo Rodriguez. Perché, tra Mondiali, qualificazioni e grandi serate europee, il suo codino fa parte dell’immaginario collettivo dei tifosi svizzeri. E certe immagini, prima o poi, finiscono per sembrare eterne.

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Mondiali, l’intervista a Ricardo Rodriguez (LA2 Sport Live 22.06.2026)

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Mondiali, highlights di Svizzera-Bosnia ed Erzegovina (LA2 Sport Live 18.06.2026, 21h00)

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