I piloti e i dirigenti di Formula 1 hanno affidato a un video il loro appello per un comportamento più rispettoso e senza aggressioni di qualsiasi tipo sia di chi è presente nei circuiti, sia di chi si esprime sui social media. Poche ora prima della terza sessione di allenamento e delle prove ufficiali delle 16h00 (in diretta su LA2 e in streaming) del GP di Ungheria, Lewis Hamilton, Max Verstappen, Sebastian Vettel e compagni si sono così rivolti ai tifosi chiedendo più tolleranza.
"In Formula 1 si lotta per la vittoria e c'è rivalità, ma anche rispetto. Rispetto per i piloti, per i tifosi, per tutta la famiglia della F1. Abusi di qualsiasi tipo non sono accettabili", hanno detto i piloti, così come i presidenti della F1 e della FIA, ovvero Stefano Domenicali e Mohammed bin Sulayem.
Una presa di posizione arrivata dopo il GP d'Austria, dove ci sono stati i peggiori precedenti. Diverse donne hanno raccontato sui social di essere state importunate a Spielberg su tribune occupate per la maggior parte da uomini, e anche episodi di omofobia e razzismo non sono mancati.
Il servizio con Alex Fontana (Rete Uno Sport 30.07.2022, 08h00)
RSI Sport 30.07.2022, 12:56
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