A Manama, capitale del Bahrein, la polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni e granate stordenti per disperdere centinaia di manifestanti che protestavano contro il Gran Premio di Formula 1 che si svolgerà dal 19 al 21 aprile.
I dimostranti, che rivendicano una transizione democratica del potere dall'attuale oligarchia, osteggiano la corsa poiché con la F1 s'inasprisce la repressione contro i dissidenti.
I tumulti sono iniziati quando le forze antisommossa sono intervenute per disperdere la protesta. I manifestanti hanno risposto lanciando bottiglie molotov contro gli agenti.
La maggioranza sciita contro l'oligarchia sunnita
Da febbraio del 2011 è in corso nel paese una protesta da parte della maggioranza sciita che contesta il potere della dinastia sunnita dei Al-Khalifa. Almeno un’ottantina di persone sarebbero decedute a durante gli scontri tra autorità e manifestanti. Lo conferma un rapporto della Federazione internazionale dei diritti dell’uomo.
Governo ed opposizione hanno dato il via il 10 febbraio ad una sessione di “dialogo nazionale”, che non ha però finora avuto esito positivo.
GP annullato nel 2011
Anche in occasione del GP del 2012, gli sciiti avevo organizzato delle manifestazioni. In quell’occasione però, gli organizzatori non si sono opposti al regolare svolgimento della corsa. L’edizione del 2011 fu invece annullata per ragioni di ricurezza.
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