Perez ha conquistato per la prima volta in carriera il GP di Monaco. Come a Miami, dove la Ferrari aveva monopolizzato la prima fila, a sorridere è stata ancora una volta la Red Bull. In un appuntamento nel Principato condizionato dal via con più di un'ora di ritardo per la forte pioggia caduta sul circuito cittadino e da due bandiere rosse che non hanno consentito di completare tutti i 77 giri previsti, il messicano ha approfittato di una doppia sosta azzardata di Leclerc (4o) per prendere il comando. Il pilota monegasco non è dunque riuscito nemmeno al quarto tentativo e partendo dalla pole position a spazzare i fantasmi del passato. A completare il palchetto dei principi è stato Sainz, che ha mantenuto la posizione ottenuta in qualifica, seguito dal campione in carica Verstappen.
Continua il momento positivo di Russell, che è riuscito a mettersi alle spalle Norris, piazzandosi ancora una volta nei migliori cinque. Rango immutato invece per Alonso e Hamilton, con Ocon che ha guadagnato un posto chiudendo nono. In un tracciato dove superare è un'impresa disperata, Bottas è riuscito a portare la sua Alfa Romeo nell'ultimo slot disponibile per andare a punti. Sotto gli occhi del pubblico appostato sui balconi o a bordo di lussuosi yacht, Schumacher ha messo a muro la sua Haas spezzandola addirittura in due, ma uscendone illeso.






