Lewis Hamilton si è imposto nel Gran Premio degli Stati Uniti, ma la seconda posizione di Sebastian Vettel non ha permesso al pilota britannico di festeggiare il Mondiale con tre gare d'anticipo. I 25 punti del suo alfiere hanno comunque assicurato il 4o Mondiale costruttori filato alla Mercedes davanti alla Ferrari. Per il numero 1 della scuderia tedesca si è trattato del 4o successo consecutivo e del 5o generale sul circuito di Austin. Nel GP del Messico in programma la settimana prossima ad Hamilton basterà il 5o posto per aggiudicarsi il suo 4o titolo iridato.
Dopo essere scattato dalla pole position, il tre volte campione del mondo ha fatto corsa in testa, mentre alle sue spalle le Ferrari sono riuscite a resistere senza però mai riuscire ad insidiarne il primato. A qualche giro dal termine poi, Kimi Raikkonen ha ceduto la 2a posizione al tedesco compagno di scuderia che ha comunque perso altre 7 lunghezze sul leader del Mondiale.
Grande exploit di Max Verstappen che, a bordo della sua Red Bull, è stato protagonista di una prodigiosa rimonta dalla 16a posizione che però non è stata premiata con il terzo gradino del podio, conquistato in extremis ai danni di Raikkonen, ma privatogli a fine gara per un'irregolarità che gli è costata 5 secondi di penalizzazione.





