Motori

"I dottori avrebbero dovuto frenarmi"

Marc Marquez ripercorre i mesi neri dopo l'infortunio di luglio a Jerez

  • 06.12.2020, 14:02
  • 5 maggio, 11:19
Pensieri cupi e qualche rimpianto

Pensieri cupi e qualche rimpianto

  • Reuters
Di: RSI Sport 

Operato per la terza volta al braccio fratturato nella gara inaugurale del Mondiale di MotoGP appena concluso, Marc Marquez non vede ancora materializzarsi all'orizzonte il ritorno in sella. Il centauro spagnolo, in convalescenza ospedaliera a Madrid per far fronte a una spiacevole infezione, rivive il calvario cominciato a luglio, con un tentativo di recupero in tempi record: "È normale che uno sportivo voglia tornare subito a fare ciò che ama. I dottori avrebbero dovuto frenarmi, essere realisti. Avrei capito".

Sono coraggioso, ma non incosciente

Marc Marquez

Il sei volte campione del mondo della classe regina non si sottrae all'autocritica, ma punta ancora il dito contro chi l'ha mal consigliato: "Ammetto che scendere in pista solo 48 ore dopo la prima operazione è stato troppo precipitoso. Lo staff medico mi aveva però rassicurato che tutto andava bene e che la placca avrebbe tenuto".

02:03

Il servizio con Marc Marquez (Rete Uno Sport 06.12.2020, 12h30)

RSI Sport 06.12.2020, 13:47

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