La Formula 1 prepara un nuovo intervento sul regolamento in vista del 2027, con l’obiettivo di rendere le monoposto più guidabili e lo spettacolo più autentico. FIA, team e vertici del Circus hanno infatti raggiunto un accordo di principio per ridurre il peso della componente elettrica e rafforzare leggermente il motore a combustione interna.
L’inizio della stagione 2026 è stato segnato da una suddivisione paritaria della potenza tra termico ed elettrico, ma le critiche dei piloti non si sono fatte attendere. La gestione dell’energia, soprattutto in qualifica, è stata giudicata eccessivamente complessa e poco intuitiva. Nel corso di una riunione online, è stato dunque deciso di lavorare su una soluzione che preveda per il 2027 un aumento di circa 50kW del motore termico, accompagnato da una riduzione equivalente della potenza utilizzabile del sistema di recupero dell’energia. Secondo la FIA, queste modifiche renderanno la guida più naturale e comprensibile per piloti e squadre.
Un primo cambio di direzione si era comunque già visto, con alcuni correttivi introdotti dopo appena tre Gran Premi. Il GP di Miami, primo disputato con le nuove impostazioni, ha offerto una gara aperta e imprevedibile, conclusa con la vittoria di Kimi Antonelli, la terza dell’anno per il giovane pilota Mercedes. La FIA continuerà a valutare gli effetti delle ultime modifiche, lasciando aperta la porta a nuovi aggiustamenti già nelle prossime gare. Intanto il Mondiale prosegue: il prossimo appuntamento è il Gran Premio del Canada, in programma il 24 maggio, mentre il futuro tecnico della Formula 1 prende lentamente forma.

F1, il servizio sul GP di Miami (La Domenica Sportiva 03.05.2026)
RSI Sport 03.05.2026, 22:03
Le dichiarazioni di Paolo Ciccarone (Rete Uno Sport 05.05.2026)
RSI Sport 05.05.2026, 08:16
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