dall'inviato Enrico Campioni
La Porsche è tornata a vincere la “24 Ore di Le Mans” dopo diciassette anni e lo ha fatto dall’alto di una superiorità totale contro Audi e Toyota. Dopo la pole position dello svizzero Neel Jani c’erano validi motivi per vedere il 31enne di Bienne sul gradino più alto del podio ma noie ai freni che hanno spedito più volte la sua 919 ibrida nella ghiaia gli hanno impedito di lottare per il successo e ha finito quinto.
La vittoria è andata alla vettura gemella di Bamber-Tandy-Hülkenberg, che ha preceduto la terza Porsche ibrida in gara, affidata a Webber-Bernhard-Hartley. In ombra le Audi, con l’elvetico Marcel Fässler terzo alla fine dopo aver vinto tre delle ultime quattro edizioni. Poca fortuna l’ha avuta anche il campione del mondo Endurance 2014 Sébastien Buemi; con la sua Toyota TS040 il romando non è andato oltre l’ottavo posto.
Tra le GT la Corvette di Gavin-Milner-Taylor ha vinto una gara dominata dalla Ferrari 458 del team AF Corse di Fisichella-Bruni-Vilander, davanti fino alla 22^ ora e poi rallentata da noie tecniche.
Automobilismo, La 24h di Le Mans (La domenica sportiva 14.06.2015)
RSI Sport 14.06.2015, 21:12
Le immagini di Le Mans 2015 (14.06.2015)





