Il “lavoratore part-time” Sébastien Ogier ha scritto la storia dei rally vincendo il suo nono titolo mondiale. Grazie al 3o posto nell’ultima tappa in Arabia Saudita il francese ha conquistato gli ultimi punti necessari per superare nella generale l’altro pilota Toyota, Elfyn Evans, che lo precedeva di 3 lunghezze, eguagliando il record dell’altra leggenda di questo sport e suo connazionale Sébastien Loeb. La casa nipponica ha già annunciato che il campione del mondo continuerà a gareggiare anche nel 2026, inizialmente sempre a percentuale ridotta.
Il trionfo del 41enne è ancora più impressionante proprio perché partecipa solo a una parte delle gare dal 2022. Quest’anno aveva saltato tre dei primi otto rally. Solo in estate ha deciso di affrontare il progetto più seriamente. “Vincere un titolo mondiale non era più tra i miei obiettivi”, aveva detto recentemente. Il transalpino è stato favorito anche da una foratura del gallese (2o nella classifica finale per la 4a volta negli ultimi 5 anni) avvenuta venerdì.


