Tra il 1994 e il 1998 fu il re incontrastato della classe regina: cinque titoli mondiali consecutivi in quella che allora veniva chiamata 500, con delle strisce di vittorie incredibili, come i dieci primi posti infilati uno dietro l'altro nel '97. Soltanto un grave infortunio nel 1999 ha potuto fermare Mick Doohan: "Avevo già rischiato l'amputazione di una gamba nel 1992 - racconta lo stesso 51enne australiano, intervistato da Alessandro Tamburini - Il secondo infortunio mi ha costretto al ritiro... Però ho avuto comunque una grande carriera".
"Ho così tanti ricordi che è imposssibile scegliere il migliore"
Michael Doohan
Un dominio incredibile, soprattutto se paragonato ad un periodo come quello attuale in cui in otto gare ci sono stati otto vincitori diversi in MotoGP. "Le condizioni atmosferiche hanno un ruolo prepoderante sui risultati, è questo il motivo principale di questa serie incredibile di successi diversi - continua Doohan, che oggi gestisce un'azienda nell'ambito dell'aviazione - Non vedo una grande differenza con la mia epoca. In realta, con l'asciutto vincono quasi sempre gli stessi, le Yamaha e le Honda".
Il servizio con Michael Doohan (Rete Uno Sport Magazine 13.10.2016)
RSI Sport 13.10.2016, 18:53
Contenuto audio






