Le scuderie di Formula 1 hanno ricevuto il divieto di sviluppare durante quest'anno le vetture che verranno schierate nel 2022, stagione nella quale entrerà in vigore il nuovo regolamento tecnico. Una misura presa dalla FIA per contenere i costi e per mantenere una certa equità sportiva.
Questa decisione segue di qualche giorno quella di posticipare l'entrata in vigore del nuovo regolamento, che era prevista nel 2021 ma che è stata spostata a seguito della crisi legata al coronavirus. Dei cambiamenti che porteranno a un'aerodinamica completamente diversa sulle monoposto.
Con le prime otto corse di questo campionato annullate (Australia e Monaco) o posticipate a data da stabilire (Bahrein, Cina, Vietnam, Olanda, Spagna, Azerbaigian), il calendario dovrebbe ridursi da 22 a 15-18 GP, ciò che farà mancare importanti introiti alle scuderie a livello di entrate commerciali e di sponsoring. Per questo si è deciso di prendere questa misura.
La FIA ha pure annunciato che nel 2021 non si potrà usare il controverso sterzo mobile DAS, montato attualmente sulle Mercedes.







