dall'inviato Alessandro Tamburini
Thomas Lüthi è presente in stampelle al GP di Valencia e lo sarà anche dopo la gara per i test di MotoGP (classe nella quale correrà nella prossima stagione, ndr), che seguirà assieme al nuovo team Marc VDS Honda nonostante non potrà prendervi parte. Un Thomas Lüthi triste, presente sì, ma ovviamente deluso: "Sono state due settimane difficili per me, con il sogno Mondiale finito male in Malesia per la caduta ed anche i primi test nella MotoGP sfumati". Il pilota bernese è anche tornato sull'incidente in Malesia, spiegando che "probabilmente mi sono infortunato nel movimento a catapulta con la pedana prima dell'highside, non cadendo sull'asfalto. Poco conta però, c’è rabbia ma anche frustrazione".
Complice anche l'infortunio, la fatica per una stagione passata a rincorrere sta emergendo ora nel fisico del 31enne: "Mi sento stanco, svuotato, fatico a riprendere energia. L’operazione con due viti a tenere unito l’astragalo rotto mi porterà ad una lunga pausa. Non posso caricare il piede con più del 10% del peso corporeo ora, dottore e fisioterapista mi hanno sconsigliato ogni attività". Un riposo forzato che potrebbe obbligare TomTom a rinunciare ai test di fine stagione in MotoGP: "Anche i test a fine novembre probabilmente dovrò cancellarli (decideremo all'ultimo, ma ora è molto improbabile che li farò). Ho cancellato anche le vacanze negli States a dicembre, insomma, ora l’obiettivo è riposare e ritrovare con calma la condizione migliore".
Pur non salendo probabilmente in sella, Lüthi è determinato già a lavorare per la prossima stagione: "Settimana prossima seguirò i test col nuovo team - ha spiegato il motociclista - Dal Giappone arriverà un pilota che prenderà il mio posto, così il team insieme al mio capo tecnico Gilles Bigot (che mi segue dalla Moto2) potrà iniziare a prender confidenza con la MotoGP, mentre io inizierò ad analizzare telemetrie. Guarderò anche al lavoro di Marquez e Pedrosa con la Honda, ai loro stili, ai loro dati". Nella prossima avventura con il team Marc VDS Honda, il bernese si ritroverà a lavorare fianco a fianco con il pilota che lo ha privato del Mondiale in Moto2: "Mi hanno fatto piacere le parole di sostegno di Morbidelli dopo il suo successo, sono sicuro che lavoreremo bene assieme; saremo due debuttanti nella stessa squadra. Franco ha meritato il titolo quest'anno, è stato davvero forte, anche se il rammarico per l’infortunio resta presente, così come quello di non poter correre l’ultima gara con la mia squadra nella Moto2".
La frattura al piede sinistro
Il commento di Marco Masetti sulla Moto3 (Rete Uno Sport 10.11.2017, 17h30)
RSI Sport 10.11.2017, 16:27
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