Non si sa ancora se Michael Schumacher abbia o non abbia commesso un'imprudenza prima dell'incidente sulle piste di sci di Méribel. È quanto rivelano finora le immagini della videocamera che aveva sul casco, secondo quanto dichiarato dagli inquirenti di Grenoble incaricati di far luce sulla caduta.
Il sette volte campione del mondo di F1 ha "urtato contro una pietra a 8 metri dal bordo della pista", la quale era battuta al momento dell'incidente. Lo ha detto nella conferenza stampa il procuratore di Albertville, Patrick Quincy, che ha poi aggiunto: "È difficile valutare a che velocità stesse andando, ma questo particolare è secondario. Ora però conosciamo esattamente il percorso fatto dallo sciatore. Per quanto si può vedere nei 2' di filmato, non stava soccorrendo nessuno", ciò che contraddice le parole di alcuni testimoni, secondo i quali l'ex pilota voleva aiutare una bambina caduta in quel punto.
"La cosa certa è che il materiale di Schumacher, sci e attacchi, non hanno avuto nessuna influenza sull'incidente", ha concluso Quincy, che non ha voluto ancora rispondere alla domanda se il 45enne tedesco abbia commesso un'imprudenza o meno: "Secondo la Legge, non si può dire che qualcuno abbia realmente la colpa in questa caduta".
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