Sette milioni di dollari di multa e riduzione del 10% del tempo di sviluppo delle vetture nella galleria del vento. Sono queste le sanzioni inflitte dalla FIA alla Red Bull per aver infranto dell'1,6% (ovvero di 1,8 milioni) il budget cap nella stagione 2021, fissato a 145 milioni. La scuderia diretta da Chris Horner, che si è dichiarata colpevole e ha patteggiato con la Federazione sui provvedimenti, non si è invece vista sottrarre punti in classifica e conserva dunque il titolo mondiale piloti vinto da Max Verstappen lo scorso anno.
La FIA, che per la stessa ragione ha sanzionato l'Aston Martin con un'ammenda di 450 mila dollari, ha lodato la Red Bull per la sua cooperazione nel risolvere questo caso, uscito allo scoperto lo scorso 10 ottobre, e ha valutato che la scuderia non ha mai voluto agire "in maniera disonesta o in cattiva fede". Secondo la Federazione, un'altra attenuante è che si è trattato "del primo anno di applicazione del regolamento finanziario, un insieme di regole molto complesse".
F1, il servizio sulle sanzioni alla Red Bull (Info Notte Sport 28.10.2022)
RSI Sport 29.10.2022, 01:20
F1, il commento di Roberto Gurian (Info Notte Sport 28.10.2022)
RSI Sport 29.10.2022, 01:24
Legato a Rete Uno Sport del 28.10.2022, 18h30






