La situazione è parecchio tesa a Gedda, dove domenica è in programma il GP dell'Arabia Saudita di Formula 1. Mentre erano in corso le prime prove libere, un impianto petrolifero situato a 22km dal circuito è stato colpito da un missile sparato dai ribelli Huthi dello Yemen. Prima di dare luce verde alla seconda sessione, iniziata con 15' di ritardo, gli organizzatori della gara, le autorità locali ed i responsabili della Formula 1 hanno voluto assicurarsi che le prove si sarebbero tenute in condizioni di sicurezza, nonostante la colonna di denso fumo nero dovuta al grosso incendio fosse ben visibile dalla pista prima del calare della notte. Il migliore di tutti è stato il ferrarista Charles Leclerc, davanti alla Red Bull di Max Verstappen e all'altra Ferrari, quella di Carlos Sainz. Il CEO della Formula 1 Stefano Domenicali ha in seguito comunicato che sia le prove ufficiali di sabato, sia la gara di domenica andranno in scena come previsto.

F1, il servizio sull'inizio della stagione (Info Notte Sport 21.03.2022)
RSI Sport 21.03.2022, 21:25




