La scoperta della generazione di auto di Formula 1 che vedremo in pista a partire da quest’anno inizia dall’esterno. Rispetto agli ultimi anni, le vetture saranno più corte di circa 20cm, più strette di 10cm e più leggere di 30kg. Anche gli pneumatici saranno ridotti in larghezza di 25mm all’anteriore e 30mm al posteriore, ma i cerchioni rimarranno comunque da 18 pollici di diametro. Il fondo diventa piatto per eliminare l’effetto suolo mentre l’abitacolo del pilota è stato reso più resistente e sicuro, con l’aggiunta pure di luci sul retro degli specchietti e sul posteriore per migliorare la visibilità in condizioni difficili.
L’elemento più interessante e innovativo sono però le ali: se quella posteriore si muoverà in modo simile agli scorsi anni, la vera novità è l’aerodinamica attiva anche all’anteriore. L’utilizzo che si potrà fare di questi movimenti sarà però diverso rispetto al passato, quando c’era il DRS. Le ali potranno infatti essere aperte su tutti i tratti del circuito in cui è previsto l’utilizzo della straight mode (modalità rettilineo) e chiuse per il resto del giro (modalità curva o corner mode) indipendentemente dalla distanza rispetto agli avversari.
Formula 1, la presentazione della stagione 2026 (La Domenica Sportiva 02.03.2026)
RSI Sport 02.03.2026, 14:18


