I sei giorni di test in Bahrain hanno lasciato più domande che certezze. Soprattutto sulla bontà del nuovo regolamento tecnico, che non ha raccolto consensi unanimi. Sorvolando sul rapporto di compressione (che alimenta polemiche da mesi), sul caos partenze (per cui la FIA ha dovuto cambiare il regolamento) e sulle varie frecciatine tra piloti e tra team principal, tutte le squadre stanno trovando delle criticità nella gestione e nella ricarica del motore elettrico, che da quest’anno fornisce circa la metà della potenza dell’intera power unit.
Il nuovo regolamento rende decisamente più difficile la ricarica del pacco batterie e sembra che i piloti debbano percorrere alcune curve a velocità ridotta per avere a disposizione tutta la potenza sul dritto. E in questo tema si inseriscono anche i sorpassi. In questa stagione è stato tolto il DRS, al suo posto è stata introdotta la “modalità sorpasso”: a partire da 290km/h chi insegue avrà più energia elettrica a disposizione, ma se già è complicato avere il motore elettrico carico in fase normale di gara, in molti si chiedono quanta energia si riuscirà ad avere oltre la metà del rettilineo per poterla attivare. Durante gli ultimi giorni in Bahrain la FIA ha affidato alle squadre dei test per capire se c’è margine di manovra per attenuare queste problematiche, ma l’impressione di molti addetti ai lavori è che voglia osservare i primi due GP (Australia e Cina) per raccogliere tutti i dati e capire se ci sarà bisogno di modificare il regolamento.
E sui valori in campo cosa si può dire? Non ci sono certezze, ma la Mercedes si è nascosta e in Australia arriverà verosimilmente da favorita. Alle sue spalle pare esserci la Ferrari (solida e fortissima nelle partenze), poi Red Bull e McLaren (che pure lei ha giocato a nascondino). Nella prima parte di stagione nel centro gruppo emergeranno Alpine e Haas, seguite da VCARB e dalla sorprendente Audi. La Williams è in ritardo, la Cadillac è ancora tanto giovane, mentre la più grande delusione di questi test è l’Aston Martin, che ha girato pochissimo a causa di un insufficiente motore Honda. Queste le prime impressioni, i veri valori si vedranno a Melbourne.

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 24.02.2026, 07:15
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