Quattro anni fa, da solo, permise alla squadra svizzera di entrare nel medagliere delle Paralimpiadi di PyeongChang. E anche a Pechino, Théo Gmür, sarà la punta di diamante del team elvetico. Il 25enne vallesano, tre ori nel 2018 nello sci alpino categoria standing, arriva a questo appuntamento con una bacheca già notevolissima nonostante la giovane età, recentemente arricchita da due bronzi ai Mondiali di Lillehammer. "Attualmente devo dire che la mia condizione è in crescendo - ha spiegato lo stesso Gmür, in collegamento da Pechino - Più scio, più metto chilometri sulle gambe e più mi sento bene. Chiaramente la mia situazione qui in Cina è diversa da quella che avevo quando sono arrivato a PyeongChang, ma è vero che fisicamente e mentalmente siamo tutti molto più pronti rispetto a quattro anni fa".
Non potevamo essere accolti meglio qui a Yanqing
Théo Gmür
Arrivati in Cina già settimana scorsa, gli atleti rossocrociati hanno già avuto modo di assaggiare le piste locali. "Abbiamo già svolto allenamenti quindi ho già fatto alcuni giorni di sci qui in Cina - ha continuato Théo Gmür - Abbiamo anche potuto provare la pista ufficiale da gara, dove faremo sabato la discesa. Ed è assolutamente impressionante, molto più impressionante di quanto immaginavamo guardando le gare in televisione. Si tratta di una pista molto impegnativa".

Paralimpiadi 2022, l'intervista a Théo Gmür (03.03.2022)
RSI Sport 03.03.2022, 11:00
