In quindicimila nel parterre del Chuenisbärgli
In quindicimila nel parterre del Chuenisbärgli (Keystone)

"Il concetto di protezione è stato rispettato"

Pubblico senza mascherina ad Adelboden, Walter Reusser risponde alle critiche

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L'incredibile folla all'arrivo delle gare di Adelboden ha riscaldato indubbiamente il cuore, riportandoci a tempi di normalità che sembrano sempre più lontani. Ma ha pure suscitato non poche polemiche, vista la situazione decisamente delicata a livello epidemiologico e anche in considerazione dello scarsissimo uso delle mascherine (peraltro solo consigliato e non obbligatorio) tra i quindicimila presenti nel parterre. "Abbiamo concordato con le autorità cantonali il concetto per poter garantire lo svolgimento delle gare e per accedere all'evento - ha però spiegato il direttore sportivo di Swiss-Ski Walter Reusser - Sono state coinvolte trecento persone per far rispettare le disposizioni e per controllare che tutti i presenti rispettassero i requisiti richiesti".

So che può sembrare strano e capiamo le perplessità ma va ricordato che siamo all'aperto e la gente è controllata Walter Reusser

Oltre alla sicurezza per gli atleti e lo staff ci sono però da considerare le conseguenze che un'affluenza del genere, in uno spazio così limitato, possa portare a livello di salute pubblica. "Abbiamo tutti un certificato valido per poter accedere all'evento, dunque il concetto di protezione è rispettato - ha continuato Reusser - Non è diverso qui rispetto ad altre manifestazioni sportive organizzate nel nostro paese".

Non credo che ci verrà impedito di portare il pubblico a Wengen Walter Reusser
 
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