Il tempo è rimasto sospeso per cinque minuti. Tanto hanno suonato le campane della chiesetta di Adelboden allo scoccare delle 14h00 e la gente, riparata sotto le tende dei negozietti o i tetti delle case, si è riunita in un doveroso silenzio, immobile, con il pensiero alle vittime del capodanno di Crans-Montana. La nevicata, incessante dalle prime luci del mattino, ha coperto tutte le colline circostanti con una sottile coltre bianca, cancellando i prati e rendendo l’ambiente ovattato, perfetto per il silenzio. All’interno, alcuni fedeli si sono raccolti in preghiera.
Per Adelboden il venerdì è la vigilia del grande appuntamento. E come ogni vigilia che si rispetti è già tempo di festeggiamenti, del primo Vogellisi (la canzone popolare che anima le serate e invita la gente a ballare). Quest’anno no. Sotto al paese, nella zona di arrivo delle gare, dove c’è il villaggio della Coppa del Mondo, i lavori di preparazione e allestimento si sono svolti per tutta la giornata a ritmi lenti, quasi rispettosi del lutto, tanto ogni evento è stato cancellato. E anche lì tutti si sono fermati alle 14h00. È rimasta aperta soltanto una cappelletta, posta proprio dietro le tribune che domani accoglieranno migliaia di persone, per garantire a chi lo volesse uno spazio di riflessione.
E così la vigilia è passata, diversa dal solito. Per l’invasione dei tifosi attenderemo domani, quando la neve che ha reso quasi mistico questo venerdì non basterà per attutirne il fragore.

Campane e silenzio, la vigilia diversa di Adelboden (09.01.2025)
RSI Sport 09.01.2026, 18:22




