dall’inviato a Méribel Luca Steens
Il primo giorno di pausa dalle gare che assegnano le medaglie è il momento giusto per guardare indietro alle giornate passate nel comprensorio sciistico tra i più grandi al mondo e riempire una pagina di diario per condividere quello che c’è attorno a un Campionato del Mondo di sci alpino. E la cosa che più ha marcato tutti gli ospiti giunti nelle Trois Vallées sono i sorpassi azzardati vissuti quotidianamente con le navette che portano addetti ai lavori e tifosi dalle località più accessibili alle elitarie Méribel e soprattutto Courchevel.
A ogni viaggio tra Brides les Bains, che si trova sul fondovalle ed è il paese dove sono alloggiati la maggior parte dei giornalisti, e le due stazioni sciistiche che ospitano i Mondiali, non sono mai mancati almeno un paio di sorpassi azzardati ai bus navetta che trasportano i rappresentanti dei media, volontari e turisti vari. Insomma viaggiare sulle strade di montagna, tutte sinuose e con molti tornanti, è forse più rischioso che buttarsi giù dall’Éclipse o dalla Roc de Fer.
Sicuramente è meno pericoloso aggirarsi per la fan zone di Brides les Bains, che per il momento è rimasta desolatamente poco frequentata negli orari di après-ski e apéro e praticamente deserta dopo le 20h00. Pare invece che in alto la festa, come tutti i giorni della stagione sciistica, non manchi, ma per il momento non è stata gonfiata dal grande evento. Aspettiamo di vedere se il weekend, con in programma le due discese, richiamerà più appassionati pronti a sfruttare così la loro settimana di carnevale.
Mondiali, incidente sfiorato sulle strade (09.02.2023)
RSI Sport 09.02.2023, 15:30
Mondiali, la fan zone deserta di Brides-les-Bains (06.02.2023)

