Alla gioia per l’oro conquistato nello slopestyle è subito seguito lo spavento per la caduta durante l’allenamento del big air, ma Mathilde Gremaud si è detta molto soddisfatta della sua Olimpiade. “Dopo lo slopestyle ero super contenta - ha dichiarato la friborghese - Sicuramente la porta era aperta per vincere un’altra medaglia d’oro ma probabilmente nel big air sono stata troppo golosa e ho commesso un errore che non avrei dovuto fare. Questo mi ha portato a dover rinunciare alla gara, ma dentro di me sapevo che sarebbe potuto succedere qualcosa di bello”. Attualmente la 26enne si trova a Laax, dove si sta allenando in vista delle ultime gare della stagione. “Ho ancora un po’ mal di schiena per via della caduta, ma sto recuperando in quanto vorrei riuscire a finire al meglio questa annata, che conta ancora due slopestyle e un big air”, ha continuato Mathilde.
Ho imparato molto dalla mia vittoria così come ho imparato molto dalla mia caduta, è stata un’Olimpiade tutto sommato positiva
In seguito alla caduta, è poi chiaramente emerso il tema del rischio e della paura, elementi spesso presenti quando si tratta di freestyle. “Quando mi sono prestata per il big air e sapendo che avevo concrete possibilità di vincere il secondo oro, ho completamente dimenticato di ascoltarmi, concentrandomi sulle altre atlete, cosa che non faccio mai - ha poi sottolineato Gremaud - Sapevo cosa fare, ma visto che ero ai Giochi ho forse osato un po’ troppo”. Ma che rapporto ha Mathilde con la paura? “È qualcosa con cui dobbiamo convivere tutti i giorni e per questo è importante ascoltarsi. Nel nostro sport non conosco nessuno che non ha paura di cadere, ma la cosa più importante è saperla gestire”.
Onestamente? Non vorrei avere la stessa fama di Eileen Gu. Io sto bene dove sono e posso sempre decidere quando, come e cosa fare
Ma, paura e rischi a parte, per Mathilde sciare resta una passione oltre che un lavoro di cui è molto grata. “Quello che faccio è super bello, lo amo, ma resta comunque un lavoro per me e come in tutto ci sono delle fasi: a volte è super divertente, a volte è dura e vorresti solo fare le valigie e partire in viaggio per il mondo. Ma quello che so è che scio e amo farlo”. E, infatti, in carriera la friborghese di risultati ne ha ottenuti eccome: a partire dalle medaglie olimpiche fino ad arrivare ai successi in Coppa del Mondo. Cos’è quindi che spinge Mathilde ad andare ancora avanti? “Amo la competizione, non per forza vincere, ma proprio l’adrenalina in gara e quindi già solo continuare a gareggiare per me è un grande obiettivo”, ha poi concluso la 26enne.
Freestyle, l'intervista con l'olimpionica Mathilde Gremaud (La Domenica Sportiva 08.03.2026)
RSI Sport 08.03.2026, 19:53
