Veri e propri
Veri e propri "angeli custodi" di questo Mondiale di sci nordico (rsi.ch)

A bordo dello shuttle... bus

Sorrisi, controlli e storie incredibili, un viaggio tra i volontari

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Dall'inviato ad Oberstdorf Diego Medolago

Ai Mondiali di sci nordico di Oberstdorf, salto con gli sci e cross country hanno stadi separati e lontani diversi chilometri tra loro. In mancanza di un mezzo di trasporto, ad aiutare atleti, staff e media, ci sono loro, gli autisti degli shuttle bus: veri e propri taxisti che in qualsiasi momento ti portano dovunque tu abbia bisogno di andare. E, non scontato, praticamente sempre con un sorriso ed una piacevole chiacchierata, che permette di scoprire storie affascinanti.

Dal nativo di Oberstdorf che però ha l'inno italiano come suoneria del cellulare perché innamorato delle Ferrari, al berlinese venuto per passione in Baviera e che conosce Lugano, essendo tifoso degli Eisbären in cui ha militato fino alla scorsa stagione Maxim Lapierre. Chi consiglia un ristorante, chi dà indicazioni, chi aiuta  i colleghi più attempati con le autodichiarazioni virtuali che permettono di accedere ai vari stadi.

Dal mattino presto fino a tarda notte, nei luoghi prefissati c'è sempre un "angelo custode" pronto a portarti dove necessario. Il tutto solo per pura passione: gli autisti sono tra i 1400 volontari che si sono messi a disposizione per far funzionare al meglio la rassegna iridata. E senza i quali questa manifestazione non potrebbe esistere.

 
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